Treccine uomo: una tendenza dell’estate 2023

Foto dell'autore

By Antonio Pisaniello

News

Siamo quasi tutti convinti che alcune acconciature per capelli siano destinate unicamente alle donne, ma in realtà non è così e ce lo dimostra la tendenza di questa estate 2023. Le treccine afro infatti, sono ormai state sdoganate e sono l’acconciatura preferita dagli uomini e in particolare da diverse celebrità della musica come, Maluma, Asap Rocky e Sean Paul. Ma non solo loro, anche alcuni calciatori, come David Beckham, in passato avevano provato questa acconciatura sfoggiando look decisamente trendy.

La verità è che se realizzate a regola d’arte queste treccine risultano essere davvero molto eleganti e donano un aspetto ordinato a chi le sceglie. Possono essere sia corte che lunghe ma ben aderenti alla testa. Ovviamente non sono tutte uguali, per questo è importante capire qual è la tipologia più adatta per valorizzare il vostro aspetto. Scopriamo insieme le varie tipologie.

Le varie tipologie

L’acconciatura con le treccine si presenta in diverse versioni tutte molto belle. Le originali però, sono quelle afro lunghe e sottili che vengono chiamate African Braids. La variante più richiesta oggi però, sono le Cornrows a raso testa. Poi abbiamo anche le Dreadlocks, ossia i rasta tradizionali dei paesi jamaicani, particolarmente adatte agli uomini con i capelli lunghi. Ancora, abbiamo anche la “treccia a falce” situata nella parte posteriore della testa con le tempie e i lati rasati.

Tralasciando le treccine uomo con codino di stampo occidentale, tutte le altre varianti hanno origini molto antiche. Infatti, risalgono al periodo egizio fino al 4.000 a.C. In realtà, prima ancora si svilupparono anche nei popoli dell’Asia Minore, del Caucaso e del Nord Africa come un segno di appartenenza ad una tribù.

Trecce afro - Instagram: @romeobeckham
Trecce afro – Instagram: @romeobeckham

Come realizzare le treccine da uomo

Salvo Filletti, il fondatore e direttore artistico di Compagnia della Bellezza racconta che per realizzare le treccine da uomo ben attaccate alla testa serve sicuramente un po’ di esperienza e pazienza. Non è facile realizzarle da soli, è necessario l’aiuto di un esperto. Ma, se si possiede una buona manualità, potete provare a farle in coppia, a vicenda. Potrebbe risultare molto divertente.

“A chi volesse delle treccine africane uomo con un risultato finale grafico consiglio di rivolgersi sempre a un esperto” – ha affermato l’hairstylist -. Questo dividerà la chioma in piccole ciocche che saranno innanzitutto inumidite e poi lavorate con una cera prima di essere intrecciate”.

Un vantaggio di questa acconciatura è che può essere personalizzata. Negli ultimi mesi le treccine sono tornate direttamente dagli anni Duemila e quindi possiamo preferire tra quelle bionde oppure le treccine bianche uomo. Queste ultime vengono definite anche Silver per indicare che si tratta di un look senza età. Inoltre, possiamo anche mixare diversi colori tra loro. Alcune star amano le tonalità accesse, come il rosso, il blu, il fucsia o il verde. In questo caso si utilizzano delle ciocche artificiali o delle treccine uomo finite, che vanno intrecciate con il capello naturale.

A chi stanno bene?

Una cosa è certa più i capelli sono lunghi più sarà facile realizzare questo tipo di acconciatura. Filetti però, spiega: “Anche se una mano esperta può riuscirci tranquillamente con una lunghezza media. Soprattutto perché è possibile aggiungere delle ulteriori ciocche, anche colorate, un po’ come se fossero delle extension treccine uomo.”

In ogni caso, come i capelli rasati, le treccine afro enfatizzano i pregi e i difetti del volto, quindi stanno molto meglio a chi ha dei tratti regolarli. Inoltre, mettono in mostra un mood caraibico, quindi valorizzano un incarnato scuro o chi ha già una pelle abbronzata.

Quanto durano le treccine uomo?

Infine, possiamo dire che in linea di massima le treccine afro durano circa tre mesi, però entrano poi in gioco alcuni fattori come: la velocità di ricrescita del capello e la detersione. Noi consigliamo di disfarle già dopo un mese se si hanno capelli fragili e sottili, così da non stressarli di più.

Gestione cookie