Colore capelli over 40: quali sono quelli più alla moda

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By Antonio Pisaniello

Tendenze e Tagli

Una volta raggiunti i 40 anni la maggior parte delle donne tendono a diventare bionde appena aumentano i capelli bianchi, ma se ad alcune di voi questo colore non sta per niente bene, ci siamo qui noi a spiegarvi qual è la tintura che dovreste fare. Come ben saprete, il look dei capelli è un aspetto da non sottovalutare se abbiamo bisogno di correggere qualche piccola imperfezione e soprattutto regalaci qualche anno in meno. In questi casi il taglio dei capelli è molto importante, ma il colore non deve essere trascurato.

Solitamente anche i parrucchieri una volta che vedono aumentare i capelli bianchi, tendono a consigliare di schiarire i capelli fino quindi, a farli diventare biondi. Ma come abbiamo detto, questo colore non sta bene a tutte. Una cosa però è certa: non bisogna mai scurire troppo i capelli quando si superano gli “anta”. Questo perché i lineamenti del viso potrebbero risultare spigolosi facendoci sembrare più vecchie della nostra età.

Ecco i colori da scegliere

La prima cosa importante da tenere a mente prima di scegliere il colore è che questo deve andare in accordo sia con la tonalità della pelle che con la base dei capelli e delle sopracciglia. Ad esempio, chi ha una carnagione molto chiara e una base castana, la soluzione migliore sarebbe quella di iniziare a scaldare leggermente i capelli, mentendoci sempre su colori medi, tipo il rosso con tutte le sue sfumature.

Chi ha una carnagione olivastra, invece, può puntare su giochi di luce con ciocche più chiare giocando con sfumature nocciola o cioccolato, così da scaldare anche l’incarnato. Se invece, si parte da una chioma bionda e una carnagione molto chiara, si può puntare su un mix di biondi caldi e freddi, in questo modo da avere una colorazione neutra ma luminosa e naturale.

Capelli rossi - Foto: Adobestock.com
Capelli rossi – Foto: Adobestock.com

Ecco i colori da evitare

La prima cosa da evitare quando iniziano a spuntare i primi capelli bianchi è quella di chiedere al parrucchiere colori troppo scuri, come ad esempio il nero corvino. Al contrario, la scelta migliore è quella di giocare con sfumature e gradazioni di colori diversi. Inoltre, l’obiettivo deve essere quello di mantenere di più il colore, così da evitare incontri con il parrucchiere ogni settimana. I capelli bianchi si confondono tra le ciocche più chiare.

Capelli nero corvino - Foto: Shutterstock.com
Capelli nero corvino – Foto: Shutterstock.com

Infine, però ci teniamo a dire che non dovete scegliere gradazioni troppo calde se non stanno bene con il sottotono di pelle. Non dobbiamo guardare solo il colore di partenza o se la pelle è chiara o scura, ma anche il sottotono. Ad esempio, se avete una carnagione olivastra è meglio evitare un colore troppo freddo e puntare su sfumature calde. Se avete un sottotono freddo potete giocare con un mix di sfumature sia calde che fredde per creare dei riflessi neutri.

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